Gugelhupf e consigli per un’ottimo lievitato
Lievitati Dolci -Consigli per i Lievitati

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Gugelhupf e consigli per un’ottimo lievitato

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Un soffice Lievitato Austriaco

  • Difficile

Presentazione

“Gugelhupf “

ovvero Brioche Austriaca

ho rifatto questa ricetta per il piacere di pubblicarla sul blog della mia grande scuola di cucina ,dove ogni mese ci mette alla prova con nuove ricette ,nuove lezioni ,dove tutto non è dato al caso ma con ogni ricetta un filo diretto dove puoi fare domande e avrai subito 10.4005505 risposte

si parlo proprio del mio grande gruppo

MtC

nel mese di febbraio ci fu il tema sulla cucina Austroungarica ,ed io ho dato il mio contributo con questo meraviglioso lievitato c’è chi l’ha provato ed è rimasto entusiasta e chi invece ha avuto qualche problema .

mettiamo allora ordine :

( qui vi farei l’elenco di come trattare un lievitato ,amore,passione,pazienza )

invece devo scrivervi quello che vi serve per ottenere dei buoni risultati

ma la regola principale parte sempre dagli elementi base di sopra!

  1. scelta delle farine: per i lievitati preferire una farina forte tipo manitoba
  2. ogni farina cambia in base alle marche : significa o assorbe più acqua o meno con una incidenza di differenza più o meno di 50-70 g .
  3. la temperatura dei liquidi è importante in base alle stagioni .in inverno a temperatura ambiente sarebbe comunque fredda. riscaldate a 37° per 2 minuti e poi usateli . in estate il contrario acqua bella fresca .
  4. la temperatura della camera deve essere costante senza correnti d’aria ,usate il forno spento per le vostre lievitazioni .
  5. il sale va aggiunto sempre alla fine ed in ogni caso MAI insieme al lievito .
  6. lavorare l’impasto fino ad ottenere l’incordatura in più riprese questo per evitare che si surriscaldi l’impasto . ( es. lavorarlo per 30 minuti ma suddivisi 10 min. di lavoro 3 min. di riposo )
  7. l’impasto è ben incordato quando è elastico soffice e si stacca dalle pareti della vostra planetaria aiutandovi se necessario con un po’ di farina o al contrario con i liquidi se ne necessita .
  8. Non abbiate fretta e mai perdersi d’animo
  9. gli aromi sono ancora più profumati se li preparate prima tipo pastelle o infusi .
  10. ultima e importante regola : USATE MENO LIEVITO RISPETTO ALLE RICETTE (es. 25 g voi 12 g ) ne gioverà il risultato
  11. aggiungo : preferite anche le lievitazioni bloccate in frigo sono le migliori.

spero che questo post possa esservi utile

ho cercato di scrivere le cose per me più importanti ma sicuramente qualcosa mi sarà sfuggito .

e con questa ricetta voglio partecipare al contest di Aria

dal 7 Marzo al 21 Aprile

E le motivazioni sono queste : si sa che il mio blog è nato grazie a tutto cio’ la mia nonna poteva insegnarmi , lei era una cuoca-sarte donna straordinaria lei che mi ha fatto amare la cucina ,lei che impastava tutto a mano ed il mio omaggio oggi con un lievitato un po’ di altri tempi ricordando lei come con le sue mani ” lavorava sbattendo gl’impasti soprattutto di panettoni in grandi conche “

il suo consiglio ? :  “Veronica lavora l’impasto con il criscito fatto la sera prima lavoralo e quando fa le bolle sotto le tue mani è pronto ”

io sento ancora il profumo !!!!

e al contest di Imma

Ti va di partecipare? Clicca sul banner

la motivazione è questa : I lievitati sono i miei dolci del cuore perche’ ho imparato ad amarli da piccola con la mia nonna come ho scritto su per l’altro contest , perche’ cerco di regalare un sorriso di prima mattina ai miei figli ( anche se mi fanno arrabbiare per andare a scuola ) con il profumo di una buona brioche …

Amo le piccole cose della vita proprio come una pasta brioche pochi ingredienti ma equilibrati tra di loro e quando l’impasto cresce tra le mie mani io ho : “Un tuffo al Cuore “

non scherzo è cio’ che mi capita in pizzeria mentre lavoro tocco i miei impasti e mi sento appagata :)

sono matta lo so !!!

Preparazione

1
Fatto

preparazione

Mescolare il latte con lievito lo zucchero e 100 g di farina e lasciar riposare in luogo tiepido per 40 minuti

2
Fatto

Aggiungere le uova, uno alla volta, l'olio e la restante farina con la scorza di agrumi e la vaniglia.Far incordare l'impasto ed aggiungere il burro.

3
Fatto

Far lievitare per 1 ora, poi riprendere l'impasto, aggiungere l'uvetta strizzata ed i pinoli( opzionali ,mettere nell'apposito stampo da gugelhupf e farlo lievitare fino al raddoppio .cuocere a 170 ° per 30 minuti

4
Fatto

servire accompagnato da una calda crema .

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9 Commenti Nascondi Commenti

Mai fatto questo dolce che pur conosco. Lo stampo ce l’ho! QUasi, quasi. Devo solo trovare il tempo con le due canaglie! A Benevento non verrò per un bel po’ di tempo, poi in privato ti spiego il motivo.
Baci.

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